Passare al Cloud: dieci buoni motivi per farlo

Ecco perché conviene passare al Cloud

Esistono svariati motivi per cui un’azienda dovrebbe passare al Cloud. Basti pensare che, per eseguire applicazioni o software, fino a poco tempo fa, c’era la necessità di effettuare un download sul computer. Con l’avvento del Cloud computing è possibile accedere alle stesse applicazioni attraverso Internet.  Ad esempio, quando si aggiorna il proprio stato di Facebook non si fa altro che sfruttare il Cloud computing. Lo stesso dicasi per le operazioni di controllo del proprio conto bancario direttamente dallo smartphone. Questa tecnologia, ovviamente, può rappresentare un vantaggio non indifferente per le piccole e medie imprese che desiderano gestire i processi di lavoro in modo più razionale ed efficiente.

Il Cloud, come è noto, sta divenendo una normalità tra le imprese italiane. Numeri e stime indicano che la crescita di questa tecnologia è confermata anche per l’anno in corso. Che le imprese nostrane considerino il Cloud come una nuova frontiera del mondo lavorativo interconnesso è ormai più che una certezza. I motivi per cui questo aspetto è attualmente considerato un elemento importante in direzione di una maggiore efficienza, sono diversi. Dieci i principali.

1 – FLESSIBILITÀ. Agli specialisti dell’ambito ICT viene sempre richiesto di operare in direzione della flessibilità e dell’adattabilità dei sistemi. Questo, ovviamente, non è sempre possibile. Il Cloud, in questo senso, è una tecnologia matura perché offre la possibilità di integrare e combinare velocemente servizi e applicazioni. Quello della flessibilità è uno degli aspetti più ricercati da parte delle grandi compagnie multinazionali, sempre più orientate all’adattabilità delle strutture virtuali.

2 – DISASTER RECOVERY. Tutte le imprese al mondo dovrebbero investire nel cosiddetto “Disaster Recovery”. A causa dei costi abbastanza alti molte aziende evitano questo importante investimento. Ecco allora che le soluzioni in Cloud di backup e ripristino consentono di evitare investimenti importanti e di rivolgersi a costosi software di terze parti.

3 – AGGIORNAMENTI AUTOMATICI. Un vantaggio del Cloud computing è dato dal fatto che si tratta di una tecnologia off-premise. La fruizione del servizio avviene su un server remoto, lontano dalla postazione di chi lo utilizza. Ciò consente di concentrarsi sulla crescita del business e di tralasciare altri aspetti come, ad esempio, gli aggiornamenti dell’applicazione che si sta utilizzando in Cloud.

4 – ASSET DUREVOLE. Il Cloud computing taglia fuori i costi di configurazione di eventuale hardware perché, anche per questo aspetto, permette di sfruttare a lungo  un modello basato su un abbonamento. In questo modo l’azienda espande e migliora la propria capacità produttiva.

5 – MAGGIORE COLLABORAZIONE. Il team di lavoro può modificare e condividere documenti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Il flusso di lavoro basato sul Cloud permette di aggiornare il lavoro in tempo reale e di avere conoscenza di tutte le modifiche effettuate in real time.

6 – ACCESSIBILITÀ GLOBALE. Basta una connessione ad internet: serve solo questo per essere a lavoro. Non si ha nessun limite a livello di dispositivi supportati. È un vantaggio importante che consente di non avere delle perdite a livello di produttività.

7 – CONTROLLO SUI DOCUMENTI. Passare al Cloud computing permette di memorizzare il lavoro centralmente. Si ha l’opportunità di lavorare senza attendere il contributo altrui. Tutti hanno la possibilità di vedere le modifiche apportate dagli altri collaboratori.

8 – SICUREZZA. Anche in caso di rottura/furto/malfunzionamento dei supporti informatici i dati non vengono persi. Il lavoro non è mai a rischio perché i dati sono sempre salvati nel Cloud.

9 – COMPETITIVITÀ. L’accesso al Cloud consente di sfruttare una tecnologia di classe enterprise. Questo significa che anche le piccole imprese possono agire in maniera più rapida, cosa che fino a poco tempo fa era appannaggio delle grandi imprese.

10 – RISPETTO PER L’AMBIENTE. Sembrerà strano, ma passare al Cloud significa anche fare un passo anche in direzione dell’efficientamento energetico. L’impatto ecologico delle strutture (server) che utilizzano tali tecnologie è migliorato di molto negli ultimi 4-5 anni.